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Pallapugno: la supercoppa va a Paolo che batte in finale il fratello Massimo Vacchetto

Albese 9

Nocciole Marchisio 6

Diano d’Alba. Nel pomeriggio di domenica 30 marzo, ore 14,30, allo sferisterio di Ricca si è disputata la supercoppa di Pallapugno, tra le squadre che nel 2024, hanno vinto il campionato nazionale di Serie A e la Coppa Italia 2024. La supercoppa ha dato il via alla nuova stagione 2025 della FIPAP – Pallone elastico. Incontro che avrebbe dovuto disputarsi sabato 29, rinviato al giorno successivo per la pioggia. A contendersi il primo trofeo della stagione, la Cantina Terre del Barolo Albese di capitan Paolo Vacchetto, vincitore del campionato, contro la Nocciole Marchisio Cortemilia di capitan Massimo Vacchetto, vincitore della Coppa Italia. Un pubblico di 400 persone ha assistito all’incontro diretto da Massimo Chiesa di Ceva (presidente dell’Anap dal 2020, arbitro nazionale dal 1996, e internazionale dal 2021) coadiuvato da Gabriella Meistro di Cortemilia (arbitro nazionale dal 2020).

Queste le formazioni: Cantina Terre del Barolo Albese: Paolo Vacchetto, 28 anni, Bruno Campagno 35, Alessandro Veglio 21, Francesco Pola 22; 5º giocatore Stefano Negro 24, Stefano Rivella 18, direttore tecnico Gianluca Busca 52 e Domenico Raimondo 61 anni; presidente Giuseppe Perosino. Nocciole Marchisio Cortemilia: Massimo Vacchetto 31 anni, Giulio Cane 20, Francesco Rivetti 33, Marco Parussa 37, infortunato sostituito da Fabio Marchisio 46; 5º giocatore Tommaso Balbiano 18, d.t. Gianni Rigo 63 anni; presidente Francesco Bodrito. Ha vinto l’Albese per 9 a 6, dopo 3 ore di gioco. È stato un incontro ad alto livello, con i due capitani che hanno battuto e ricacciato con bei palloni e begli scambi, che hanno infiammato il pubblico presente, che ha salutato con scroscianti applausi le varie fasi di gioco. Campagno, si sta abituando sempre più, al ruolo di spalla ed è risultato decisivo in alcuni giochi, mentre il giovane Giulio Cane ha mostrato bei colpi ma difetta ancora di esperienza. I terzini dell’Albese hanno dimostrato tecnica e grande agonismo, così come quelli della Nocciole Marchisio. Al riposo si è andati sul 5 a 3 per i campioni d’Italia.

Non tragga in inganno il risultato, perché i giochi sono stati tutti tirati e pensiamo che i due fratelli Vecchetto, siano pronti per disputare un’altra stagione ai vertici e saranno avversari difficilissimi per tutti. Incontri così speriamo di vederli numerosi nel corso della stagione.

Al termine la premiazione delle due squadre da parte della consigliere federale Giulia Liboà.

E sabato 5 aprile, alle ore 15, prende il via il campionato nazionale di seria A, con 12 squadre in lizza.

G.S.        

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