Il Consiglio Provinciale della Provincia di Savona, in virtù della preoccupante escalation del conflitto in atto in territorio ucraino dopo l’invasione militare russa; evidenziato che la situazione è estremamente complessa ed è ancora difficile decifrare il disegno geopolitico in atto e gli scenari che potrebbero configurarsi, anche al di fuori dei confini ucraini.
Ricordando che l’articolo 11 della Costituzione italiana “ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione della controversie internazionali”.
Ricordato altresì che il conflitto in atto si pone in contrasto con i principi del Diritto Internazionale e i particolare dell’Unione Europea, che si prefigge di promuovere e contribuire alla pace e alla sicurezza oltre che “alla solidarietà e al rispetto reciproco tra i popoli” e alla rigorosa osservanza e allo sviluppo del diritto internazionale, in particolare al rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite”;*
Ritenendo che l’attacco militare in corso possa deflagrare, con gravi conseguenze sociali ed economiche sull’intera Comunità internazionale, mettendo a rischio la sicurezza dell’Europa e la stabilità globale;
che l’unica via d’uscita sia porre fine alle ostilità e riprendere la via diplomatica;
Impegna
il Presidente a manifestare a nome dell’intero Consiglio una ferma condanna per l’aggressione militare in atto in Ucraina e solidarietà e vicinanza alla popolazione colpita.
A sostegno ogni atto assunto dal Governo italiano in accordo con gli altri Paesi UE e con la Nato;
a inviare il Governo italiano ad attivare ogni sforzo e ogni canale diplomatico per porre fine all’attacco in corso.